L’ a(nti)mafia non esiste
Quante volte vi sarà capitato di sentire qualcuno dire «La mafia non esiste»? Naturale conseguenza di una simile linea di pensiero è quello di dire «Se la mafia non esiste, allora l’antimafia che ci sta a fare, eliminiamola!».Non sto inventando niente…purtroppo.
Questa è la ricostruzione (a grandi linee) di quello che deve essere successo a Milano nei giorni scorsi, visto e considerato che la Commissione Antimafia formata per vigilare le possibili (io direi certe!) infiltrazioni mafiose negli appalti per la realizzazione dell’ Expo 2015.
Faccio una rapidissima cronistoria della Commissione.
Circa un anno fa, il sostituto procuratore della Direziona Nazionale Antimafia, Vincenzo Macrì, aveva dichiarato che Milano era da considerarsi come “capitale delle cosche mafiose”. Un affermazione sicuramente forte, ma che sicuramente poco si allontanava dalla realtà; pertanto, dopo una lunga discussione, si era deciso di creare tale organismo di controllo (questo a Marzo). Pochi giorni dopo, però, il prefetto Lombardi, scrive al sindaco, Moratti, facendo presente l’illegittimità della Commissione, in quanto priva di potere di indagine: cioè esisteva ma non poteva fare una mazza! Allora la giunta di centrodestra a colto la palla al balzo (come il già citato castratore) per richiedere lo sciogliemento di tale organismo e riesce nel suo intendo.
Inutile dirvi che sono completamente sconvolto di come in Italia ci siano persone con la spiccata abilità di creare il nulla più assoluto!! Creare una commissione antimafia che non può indagare è come voler piantare un chiodo con un martello da clown, di quelli che al minimo urto con un ostacolo si piegano a fisarmonica e non sortiscono alcun effetto! Il problema, com’è ovvio, non è il chiudere un organo che doveva vigilare (motivazione data dal PD alle loro proteste!), ma l’aver creato un collegio che non poteva contrastare i problemi che era chiamato a risolvere (cosa che ha fatto invece il PDL!).
Questa situazione mi ricorda tanto una puntata di Quark vista un pò di anni fa, in cui si parlava della barriera corallina e dei suoi abitanti; durante la spiegazione dei cicli vitali in quel tipo di habitat, la voce narrante spiegò che durante il periodo di riproduzione di una particolare specie, tutta la catena alimentare andava a farsi benedire e veniva organizzata una specie di tregua generale, in modo che tutti potessero nutrirsi delle migliaia di uova deposte dalle femmine appartenenti alla specie sopracitata. Era possibile così vedere prede e predatori tutti banchettare felicemente assieme!
In conclusione vi dico che:
NON E’ VERO CHE LA MAFIA NON ESISTE, HA SOLO CAMBIATO NOME!